DISINGANNI 
Rotolanti parole
paraventi di sottili trame
Si riavvolge la serpe 
nel solito cesto consunto
di frasi fatte
di logore funi
Non merita ascolto
chi dice una cosa
e ne fa un'altra
Tremolanti specchi deformanti
Rospo che porge il pomo d'oro
in stagni travestiti da freschi
limpidi pozzi
E su tutto a perenne memoria
la consolazione di aver esperito
di aver capito per tempo
di aver sofferto
ma essere usciti puliti
Soli
come l'alba che sorge dal lago
e rifulgere dentro
come cristallo di rocca di mille colori 

Marina Marini Danzi
27/07/2017

Commenti

  1. Hai aperto il nuovo blog con questa magnifica foto che risplende come la tua anima!!
    Mi emozioni sempre!
    Con te ogni alba è vita nuova!!

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  2. E tu emozioni me cara Simonetta ....coi tuoi magnifici commenti.... Grazie di cuore per esserci

    RispondiElimina

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