DISINGANNI Rotolanti parole paraventi di sottili trame Si riavvolge la serpe nel solito cesto consunto di frasi fatte di logore funi Non merita ascolto chi dice una cosa e ne fa un'altra Tremolanti specchi deformanti Rospo che porge il pomo d'oro in stagni travestiti da freschi limpidi pozzi E su tutto a perenne memoria la consolazione di aver esperito di aver capito per tempo di aver sofferto ma essere usciti puliti Soli come l'alba che sorge dal lago e rifulgere dentro come cristallo di rocca di mille colori Marina Marini Danzi 27/07/2017
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CENTRO
CENTRO Mi ritiro Mi ritiro mentalmente nel pulviscolo dorato di gotiche altissime navate La poesia mi salva dalle bruttezze del mondo dalla cattiveria e dall'invidia da amori senza eros Magiche sono le vetrate dai mille soli illuminano la mia anima stanca Un silenzio necessario Un bellissimo spazio vuoto dove perdermi e ritrovarmi dopo false piste di luci abbaglianti senza calore Torno nel centro l'unica cosa preziosa che abbiamo la sola che mai inganna e che nessuno ci può' sottrarre neppure la morte Noi stessi e la nostra liberta' solitaria e assoluta Chi sente come me mai mi lascera' neppure un attimo mi seguira' su questo vascello fantasma Il resto non conta Il resto e' nulla Marina Marini Danzi 30/07/2016
FANTASIE Percorrerò ogni argine del fiume della vita Conterò i rami impietosi
e i mille tentativi
di toccare il cielo
In ogni riflesso dell'acqua chiara
cercherò i perché
e i simulacri ondeggianti delle nostre speranze Il sole pallido sarà
il calore dell'abbraccio che manca Ai fili d'erba tremanti
chiederò se tu mi vuoi come io voglio te Il vento sarà dolce carezza le tue mani
fra i miei capelli sudati
Socchiuderò ancora una volta
la bocca
nel chiaro di luna
aspettando
Forse invano Marina Marini Danzi 24/02/2017 Foto m.marini danzi Diritti su foto e testo

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